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BANDA (DIS)ARMATA

LOCANDINA

Produzione: I MAGI – TEATRO 7
Roma – Teatro “La Cometa” – Dicembre 2010/Gennaio 2011
Roma – Teatro Roma – Aprile 2012

BANDA (DIS)ARMATA
di Adriano Bennicelli

0047 banda-dis

Attori
Michele La Ginestra
Ettore Bassi
Sergio Zecca

Scena: Massimo Marafante
Costumi: Giusy Nicoletti
Luci: Marco Laudando
Musiche: Antonio Di Pofi

Regia: Roberto Marafante

cinemaweb

APPUNTI DI REGIA
Per quale motivo un non vedente, un non deambulante ed un non pensante si ritrovano un giorno su un cornicione del Quirinale e vengono scambiati per tre terroristi?
Banda (dis) armata” è una “commedia” moderna all’italiana, che cerca la sua strada di qualità, sia nella struttura che nei significati, in autonomia dai cliché della narrazione televisiva o dalla comicità invadente del “cabaret”… e non è facile. La commedia non deve solo far ridere, ma anche riflettere; magari deve incuriosire, forse un po’ avvincere; sorprendere, lasciarti con un bel ricordo. Non deve durare troppo, né troppo poco… La commedia è come la vita sembra semplice e invece è complicata.

RASSEGNA STAMPA
Finisce che questi tre personaggi sono davvero protagonisti di una rivolta disarmata: il come e il perché attiene alla commedia e non vale davvero raccontarvelo, quanto andare a gustarsela. Vi basti però la consapevolezza del lavoro di Roberto Marafante, questo artigiano della regia che invece di sovrapporsi al testo, si è messo al servizio del ritmo, della scena, della esaltazione delle qualità dei suoi attori. Grazie a loro, si esce dalla Cometa con qualche linea di angoscia in meno, dopo aver speso molte risate.
Paolo Fallai – Corriere della Sera – 19 dicembre 2010

Il mestiere di Marafante firma soluzioni, tempi e ritmi di un montaggio narrativo dichiaratamente cinematografico. Non è poco per un bello spettacolo che attraverso tre vite minori racconta un Paese che sta per festeggiare il suo 150° compleanno e che avrebbe il bisogno disperato di volare.
Sagoma Venticinque – Sagoma comedy – ondine

Sullo sfondo della scena si staglia un orologio, oggetto-simbolo del Palazzo del Quirinale, fulcro della vicenda, mentre sul palco sono situati tre grandi armadi illuminati dal tricolore italiano. L’idea di fondo è che a ognuno dei tre protagonisti appartenga un armadio…
Da ammirare lo stile di recitazione di questo affiatatissimo trio maschile che interagisce a meraviglia sulla scena grazie alla regia di Roberto Marafante…
Claudio Costantino – SuperEva

Il taglio registico di Roberto Marafante risulta particolarmente accurato ed ispirato a tempi e ritmi di stampo cinematografico, il che rende l’intera messa in scena particolarmente piacevole e snella.
Dino De Bernardis – Saltinaria – 11/4/2012

Buono il ritmo, merito anche di Roberto Marafante e della sua regia elegante, piena di trovate, tutte al servizio della storia, tra cui la principale (condivisa con lo scenografo Massimo Marafante): condensare in tre armadi gli ambienti che caratterizzano la vita dei tre protagonisti.
Aldo Alatri – L’ottimista – 15 dicembre 2010

…uno spettacolo agrodolce ben diretto da Roberto Marafante, un regista minimalista che incanta senza trucchi.
Gianfranco Quadrini – Teatrofax 16/12/2010

Se volete divertirvi e allo stesso tempo riflettere sulla condizione attuale del nostro paese, andate a vedere “Banda (dis)armata”
Miriam Comito 11/4/2012

In uno spettacolo dal taglio cinematografico in cui il punto di vista dei protagonisti cambia di continuo quasi sovrapponendosi, ogni personaggio resta idealmente legato a un armadio personale, simbolo del suo mondo e del suo piccolo universo con cui legarsi agli altri.
Fabiana Rapone – Teatrionline – 19/4/2012

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