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Teatro per adulti

NUOVE PROPOSTE: TESTI TEATRALI PER ADULTI

UNO DI VOI

4 personaggi: 1 Donna, 3 Uomini

Mater semper certa est, pater nunquam

Tratto da un fatto realmente accaduto. Questa volta parliamo di uomini.Il tasso di natalità è sempre più basso, il testosterone è in caduta libera, la fertilità maschile è in calo. A questa “drammatica” situazione sembrano voler porre riparo i nostri personaggi: tre uomini e una donna, amici dai tempi dell’università. Ormai sono tutti sui trent’anni e li attende una nuova stagione esistenziale: la maturità.In una giornata casualmente molto movimentata, Maria, giovane insegnante, in una girandola comica di “sfortunati eventi”,  si trova a fare l’amore con  i suoi tre più cari amici: Luca, Gianni e Iacopo, nuovi e antichi amori.  Dopo qualche giorno Maria scopre, però,  di aspettare un bambino. Terrorizzata, convince e raduna Luca, Gianni e Jacopo in un laboratorio di analisi: uno di loro  è sicuramente il padre, ma chi? Sono lì proprio per sottoporsi alla prova del DNA darà la risposta all’angoscioso dilemma… ma la risposta sarà quella che i nostri eroi vorrebbero sentirsi dire?

LA CASA NUOVA

4 personaggi: 2 Donne, 2 Uomini

Nonna Carmela è donna piena di vita anche se vedova e sola. Abita in una casa popolare assegnata molti anni prima dal Comune in una zona periferica della città. Ora però lo stabile è assediato da un’umanità povera e multietnica che preme per avere un’abitazione  e occupa gli appartamenti abusivamente. Nonna Carmela presidia il proprio come un soldato la sua caserma. Nonna Carmela sa difendersi bene, ma ha maggiori difficoltà a fronteggiare il gruppo dei parenti convenuto inaspettatamente da lei per varie ragioni: il figlio, Martino, appena divorziato e in una grossa crisi economica, il nipote, Tonino, giovane senza lavoro,  dal futuro incerto e la sua bella fidanzata, Lulù,  che ostenta ricchezza e un cognome nobiliare. A Nonna Carmela questa riunione familiare sembra più un’invasione che una visita di cortesia anche se il  motivo è nobile: tutti vogliono, dopo tanti anni di abbandono, prendersi cura di lei. Eppure c’è qualcosa che non quadra. La scaltra signora saprà, con una serie di comici inganni e una sagace intelligenza ricca di battute spiritose, strappare il velo d’ipocrisia della sua famiglia e far apparire la squallida verità: tutti vogliono la sua casa. Ridendo, ma non troppo, saprà stabilire l’ordine di una nuova civile convivenza. Riporterà tutti alle proprie responsabilità… e poi svelerà il suo asso nella manica!

L’ACCOMPAGNO DI PAPA’

3 personaggi: 2 Uomini, 1 Donna

“L’accompagno” non è soltanto un’espressione più gentile da dire a qualcuno che ha difficoltà a camminare da solo, ma è anche la contrazione della frase “assegno di accompagnamento”, un sostegno economico previsto dallo Stato a persone con un alto grado d’invalidità. Tale assegno lo vuole a tutti i costi Lucia, giovane donna divorziata e disoccupata,  per il suo vecchio genitore inabile,  con il quale condivide ormai la casa e anche la pensione. La firma decisiva la deve mettere un dottore furbo, burocrate e sposato che, per godere il più possibile delle “grazie” che Lucia gli ha accordato, rende molto complicata la chiusura della pratica.  A ingarbugliare il tutto arriva Gino, il giovane fratello della donna, squattrinato e di ritorno da Berlino dove ha tentato, senza  successo, di dare una svolta alla sua carriera di ingegnere.  Lui ha ricevuto dalla sorella una email con l’annuncio della morte del papà, ma Lucia lo rassicura che il papà non è morto, ma è in una clinica di riabilitazione… anzi no… è vispo e parcheggiato in un luogo sicuro!

Ma il problema rimane: dove sta papà?

NON LO MOLLO NEANCHE MORTA!

3 personaggi: 2 donne, 1 uomo + personaggio in video

Giulio è un uomo ancora giovane per rimanere vedovo e solo. Gestisce un’autoscuola e le allieve sono spesso protagoniste della sua “disperata” ricerca d’“amore”. Eppure quando riesce ad invitarle nel suo monolocale da single, qualcosa inspiegabilmente va storto: lampadari che cadono, divani spostati, tavolini fuori posto. Sembra che su di lui incomba una maledizione! Anche l’amore autentico di Maria, l’ultima conquista di Giulio, è messo a dura prova! La spiegazione, però, viene presto alla luce (se così si può dire) e una sera appare il fantasma della moglie: è lei a volergli rendere la vita un inferno! Perché? Per vendetta.  La sua dipartita, causata da uno scontro frontale con un albero centenario, è tutta colpa di Giulio. In realtà non era lui alla guida quella notte, ma un giovane amante appena patentato, assolutamente incapace di guidare una fiammante Porsche.  Ma chi gli aveva dato la patente?  Proprio Giulio, suo marito. Un inconscio desiderio di disfarsi di lei? Un incredibile caso di omicidio? No! La verità è che Lei, la moglie, non è pronta a lasciare questa vita, perché lo ama ancora, perché è pentita della scappatella, perché magari vorrebbe un figlio, insomma, ecco, proprio non si dà  pace.  La sua presenza è un improbabile, ostinato tentativo di riconquista, una battaglia senza esclusione di colpi anche e soprattutto contro Maria con la quale Giulio sta programmando una nuova vita di coppia. Tre personaggi, un esorcista da strapazzo su internet , una girandola di dialoghi esilaranti, situazioni paradossali e colpi di scena, tutto per far desistere il fantasma dal suo scopo, ma Lei è decisa: “non lo molla neanche morta”… Ci sarà un lieto fine? Certo, ne abbiamo bisogno, come in una commedia di Doris Day e Rock Hudson, solo che questa è datata  2016.

DUE MARITI E UN MATRIMONIO

5 personaggi: 4 donne , 1 uomo , Voce Maschile di uomo africano

Perché un’amica ti invita al suo matrimonio, ma proprio lei, la sposa, è l’unica che non si presenta? Dove si nasconde e perché non vuole farsi trovare? La cercano le amiche, la sorella, il suo probabile marito… e anche qualcun altro che viene da lontano… Insomma una giornata infernale si trasforma in una comicissima comme­dia, un meccanismo implacabile di trovate e colpi di scena dove protagonista è l’amore “al tempo della crisi”.

GLI ANGELI DI CHARLIE

3 personaggi femminili +  2 voci maschili Fuori Scena

Tre donne, attrici, amiche s’incontrano in un parco pubblico. La loro carriera artistica non brilla e forse non ha mai brillato, la  vita privata non assomiglia a quella di un qualsivoglia mulino televisivo e ora non possono neanche tornare a casa per colpa di un maniaco sessuale che si aggira tra i cespugli.  Come diceva Diderot: il bene può essere male, ma anche  il male si può dimostrare un bene. Fatto sta che un loro amico regista, bloccato a letto da un colpo della strega, le dirige tramite il cellulare ad uscire illese dal parco e contemporaneamente a girare, con i loro smartphon, il video di questa avventura che diverrà un grande successo su YouTube. Le nostre eroine diventano così famose, tanto che la Televisione vuole produrre un serial dove loro saranno tre investigatrici che risolveranno gialli in cui le donne sono le protagoniste: la cosa assomiglia a la famosa serie americana degli anni 70 “Charlie’s angels”, compreso il regista che non si vede mai perché è sempre a  letto con qualche malattia, ma del quale si sente la voce dal telefono. Tutto sta andando a gonfie vele, ma succede qualcosa che impaurisce le ragazze: qualcuno si è introdotto nella loro sala prove  e le fa prigioniere di un gioco che sembra un famoso film horror… Tutto si risolverà in una valanga di risate, ma le nostre protagoniste vorranno aprire una vera agenzia investigativa a difesa delle donne piuttosto che diventare attrici di una televisione un po’ tranchant.

NON SARA’ MICA LA FINE DEL MONDO?!

4 personaggi: 2 Uomini, 2 Donne

Non sarà mica la fine del mondo se alle otto di sera di un giorno di dicembre del 2012 la signora Lina va all’udienza dalla professoressa d’Italiano di suo figlio Francesco e  scopre che la donna è l’amante di suo marito Carlo, eminente ginecologo. Non sarà la fine del mondo che arrivi anche Carlo a parlare di suo figlio con Leonardo, il professore di filosofia, scoprendo che è il marito divorziato della sua amante cioè la professoressa d’italiano.  E non sarà la fine del mondo se si troveranno tutti e quattro chiusi dentro la scuola, anzi dentro la classe: se la professoressa d’Italiano rimarrà in  ascensore, se Lina estrarrà una pistola dalla sua borsetta per ucciderla, mentre la temperatura scende sotto lo zero, piccole ma ripetute scosse di terremoto sfaldano il soffitto, attacchi di panico impediscono al ginecologo di parlare, il cellulare non ha campo perché la scuola è schermata… Non sarà mica la fine del mondo… se Francesco non va bene a scuola!

UN ANNO GRAVIDO DI PRESAGI

12 personaggi tutti femminili.

Sono 12 donne incinte che vengono osservate mese per mese durante la loro gravidanza, fino al parto e al loro rincontrarsi dopo i primi tre mesi di maternità per chiarire le problematiche che nel frattempo sono sorte nella loro vita. Qualcuna di loro ha trovato soluzioni estreme… Non si conoscevano tutte tra loro, ma per vari motivi: casuali, sentimentali, tecnici sono diventate amiche, alcune addirittura parenti… E’ una visone ironica, spesso comica, ma sempre seria davanti alla problematica del riproduzione della specie in un mondo e in una cultura moderna dove questo atto naturale si trasforma o in un evento straordinario, addirittura in un atto politico, o in un grande affare commerciale.

LE CENERI DELLA MAMMA

4 personaggi: 3 uomini, 1 donna

Padre, figlio e fidanzata del figlio, in una camera ardente, piangono, si agitano, inveiscono e si amano sulla bara della mamma. La donna è morta in un incidente apparentemente casuale: è caduta dalle scale del suo appartamento. Sembrano essere tutti contro tutti, ma qualcosa li unisce: il desiderio di possedere un telefono cellulare che la defunta stringe ancora nelle sue mani con una forza che non ha permesso a nessuno di sfilargli. Ma la vera tragedia è lo scoprire che le volontà della “cara estinta”è quella di farsi cremare: lei diverrà cenere e con lei anche il tanto conteso cellulare. Cosa si può fare? Anche il becchino della società mortuaria viene coinvolto in queste dinamiche familiari e affettive che raggiungono spesso il parossismo. Ben presto la storia assume i contorni del giallo dai risvolti comici in una rivisitazione moderna della classica commedia “nera” di stampo anglosassone. La verità emergerà man mano e sarà finalmente tutto chiaro al cimitero dove la tumulazione delle “ceneri della Mamma” è gesto catartico perché l’intrigo e il gomitolo delle passioni si sciolga in un finale “impensabile”. Una commedia divertente dalla comicità corrosiva sulle dinamiche odierne della famiglia immersa nella realtà complessa e, spesso,  “dissociata” della nostra società.

SUBLIMI REPERTI
11 personaggi
(sono possibili alcuni doppi ruoli per far scendere il numero degli attori)

E’ uno strano spettacolo che può essere rappresentato anche al di fuori dello spazio teatrale. E’ un viaggio, o meglio, una visita guidata in un museo da uno strano personaggio demoniaco che conduce e mostra al pubblico ciò che rimane dei grandi sentimenti dell’uomo ridotti ora a banali e disperati personaggi di tutti i giorni.
Questi “sublimi reperti” cercano nel pubblico stesso qualcuno che li porti via con sè, per ridare loro la grandezza e la dignità che un tempo avevano tra gli uomini.
Scorrono così davanti agli occhi dello spettatore famosi personaggi del mito e della storia antica: da Elena di Troia a Ulisse, e tutti provano a conquistare almeno uno spettatore, ma il gioco demoniaco avrà termine e quei personaggi torneranno nell’ombra aspettando nuovo pubblico che capisca.

PROTEGGETE IL LUPO!
2 personaggi : 1 maschio, 1 femmina

Andrea e Laura appartengono a quel tipo di coppia ” in via d’estinzione” come il lupo. Lui un pittore costretto a fare il disegnatore di fumetti, lei un’attrice sulla via del successo che vuole una vita “normale”. Sono accoppiati da molti anni ma ora il loro matrimonio sta per fallire, tra incomprensioni per la carriera e le aspirazioni di ognuno di loro.
Dopo una furibonda lite, lui si rifugia in una baita di montagna, sotto la neve di un inverno gelido, a trovare l’ispirazione per onorare un odiato contratto con la “Fumetto-story” procuratogli da Laura.
Lei lo raggiunge, sotto mentite spoglie, come tante eroine di vari fumetti per sollecitargli l’ispirazione creativa; per stimolarlo, non rinuncia a somministragli segretamente delle droghe, che spingono Andrea quasi a credere a quelle visioni. Le conseguenze comico-drammatiche saranno inevitabili come la lunga litigata finale che condurrà la nostra coppia a ritrovarsi in cielo, in uno strano Paradiso.

TUTTADITUTTI
Un’anima romantica
Paolina Leopardi, dalle sue lettere
2 personaggi + 1 comparsa + Voci F.S.

E’ il racconto della triste e solitaria vita di Paolina Leopardi, la sorella dell’illustre poeta, narrata da lei stessa come un delirio nell’attimo prima di morire. Accanto a lei c’è l’ombra del fratello che l’accompagna in questo ripercorrere le tappe della sua esistenza “inutile e senza scopo” come essa stessa definisce.

Il racconto, pur rivisitando la realtà della famiglia Leopardi, è un percorso interiore di una donna straordinaria che eguaglia il fratello nella forza della poesia e lo supera nel suo sfrenato romanticismo, tutto vissuto nella testa tra le pareti della casa simile ad una prigione. La sua difesa per la libertà della donna lascia senza fiato in un personaggio così laterale, bruttino e sconosciuto della storia culturale italiana. Alla fine, stanca, si farà aiutare dall’amato fratello a superare l’ultimo scoglio della vita: l’agognata morte. E sulle parole dell’unica poesia a lei dedicata da Giacomo, Paolina si addormenterà finalmente libera.

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1 comment

  1. marino filippo arrigoni

    ciao roberto, sono il dir.artistico del laboratorio teatrale e compagnia teatrale “progetto idra”, associazione non profit di massa e cozzile (pt). siamo rimasti incantati dalla comicità de “gli angeli di charlie” e l’abbiamo usato come saggio del corso avanzato della nostra scuola di teatro. quello che voglio chiederti, dato che lo spettacolo ci è venuto bene (considera che abbiamo selezionato 2 delle migliori ex allieve e aggiunto i due migliori attori titolari della nostra compagnia e professionisti) è se possiamo portarlo in giro in alcune rassegne teatrali. ci occorrerebbe quindi una liberatoria. un’altra cosa: come ben sai quando si mette mano ad un testo è necessario spesso fare delle modifiche per esigenze varie, ma anche perché il regista divertendosi con un testo così brillante si fa prendere la mano… ecco essendo toscani non siamo riusciti ad evitare l’aggiunta di qualche battuta; oppure, per quanto concerne la voce di charlie, l’abbiamo messo in mezzo al pubblico mentre parla al cellulare con le attrici che ovviamente non lo vedono…
    ti chiedo se puoi farci avere una tua sollecita risposta sia che tu ci dia il consenso sia che no. ovviamente ci farebbe piacere conoscerti di persona… ma per questo possiamo parlarne poi… ciao e grazie marino f.arrigoni.

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